Ordinanza n. 46 di parziale revoca dell'ordinanza contingibile ed urgente n. 44 del 14.07.2026 Misure da adottare in seguito all'incendio sviluppatosi presso la struttura sita in Pian Camuno, via Giacomo Puccini n. 4.

Ordinanza n. 46 di parziale revoca dell'ordinanza contingibile ed urgente n. 44 del 14.07.2026 Misure da adottare in seguito all'incendio sviluppatosi presso la struttura sita in Pian Camuno, via Giacomo Puccini n. 4.

Data:

17 luglio 2026

Descrizione

Vista la propria ordinanza contingibile ed urgente N. 44 del 14.07.2026 con la quale, in seguito all’incendio verificatosi nella giornata del 14.07.2026 presso la struttura sita in Pian Camuno, in via Giacomo Puccini N. 4 (considerato il perdurare delle operazioni di spegnimento e bonifica dell’area interessata, da parte di ARPA, seguendo le indicazioni impartite dalla ATS della Montagna – Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria - S.C. Igiene e Sanità Pubblica – Salute e Ambiente con propria nota registrata in data 14/07/2026 al protocollo N. 6125 del Comune di Artogne), al fine di tutelare la salute pubblica, in via precauzionale, in attesa del completamento degli interventi suddetti, si ordinava:

Alla popolazione presente o transitante sul territorio del comune di Artogne, con particolare riferimento alle zone più vicine al luogo in cui si è sviluppato l’incendio (Pian Camuno, in via Giacomo Puccini N. 4):

1. Di non stazionare all’aperto per periodi lunghi;

2. Di evitare l’apertura delle finestre per aerare i locali di abitazione;

3. Di limitare le attività all’aperto;

4. Di non consumare frutta e/o verdura provenienti da coltivazioni presenti sui territori dei comuni di Artogne e Pian Camuno.

Vista la nota Prot. N. 39478/2026 del 16/07/2026, registrata al protocollo del comune di Artogne in data 17/072026 (Ns. Prot. N. 6201), con la quale l’ATS della Montagna – Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria - S.C. Igiene e Sanità Pubblica – Salute e Ambiente, valutata la cessazione delle emissioni dei fumi a seguito delle operazioni di spegnimento dell’incendio e considerata la nota ARPA in data 16/07/2026 protocollo n. arpa_mi_.2026.0117859, ritiene di dover informare la popolazione dei comuni interessati che “è consentita la riapertura delle finestre nelle zone adiacenti all’incendio e la ripresa delle attività all’aperto, mentre permane il divieto di consumo di frutta e verdura provenienti da coltivazioni situate nei territori interessati, fino a nuova comunicazione”;

Visto che con la nota suddetta l’ATS della Montagna raccomanda inoltre di provvedere quanto prima alla pulizia dei filtri dei condizionatori degli impianti di ventilazione controllata (VMC);

 

Ai sensi dell’art. 50 comma 5 del Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267)

DISPONE

La propria ordinanza contingibile ed urgente N. 44 del 14.07.2026 è revocata limitatamente agli obblighi e/o divieti sopra riportati ai punti 1, 2 e 3.

Permane pertanto in vigore la disposizione sopra indicata al punto 4 di tale ordinanza, di non consumare frutta e/o verdura provenienti da coltivazioni presenti sui territori dei comuni di Artogne e Pian Camuno fino a nuova comunicazione.

Si raccomanda inoltre alla cittadinanza di provvedere quanto prima alla pulizia dei filtri dei condizionatori degli impianti di ventilazione controllata (VMC).

DISPONE

• Che la presente ordinanza venga resa nota al pubblico mediante affissione all’Albo Pretorio Comunale, sul sito istituzionale del Comune di Artogne ed in altri luoghi pubblici;

• L’invio di copia per doverosa conoscenza e per quanto eventualmente di competenza all’ATS della Montagna – Dipartimento Igiene Prevenzione Sanitaria –

S.C. Igiene e Sanità Pubblica – Salute e Ambiente.

Sarà cura dello scrivente, o di chi per esso, disporre l’immediata revoca della presente o laddove necessario indicare ulteriori misure di prevenzione da adottare, appena i risultati dei rilevamenti che ARPA sta effettuando lo renderanno possibile.

È fatto obbligo a chiunque spetti, osservare e far osservare la presente ordinanza. Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso che potrà essere presentato:

- entro 60 giorni dall’ultimo giorno di pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale dell’atto stesso, al Tribunale Amministrativo Regionale Sezione di Brescia e in alternativa;

- entro 120 giorni dall’ultimo giorno di pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale dell’atto stesso, al Presidente della Repubblica, nei termini e nei modi previsti dal

D.P.R. 1199/’71


Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
17 luglio 2026